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ANTERIVO - m. 1209



Foto MarcoVanzo.com
Il paese di Anterivo, quasi 400 abitanti, é esposto come su un balcone a sud con la vista verso la Valle di Cembra e la catena dei Lagorai. Si trova in mezza alla zona escursionistia del Parco Naturale Monte Corno. Circondato da boschi di larici che in primavera tingono in un verde chiaro e in autunno cambiano in colore d´orato si respira l´aria di montagna e si scopre la natura.


IL CAFFÈ DI ANTERIVO


Lupinus cosentinii
Il “chicco di caffè“ di Anterivo viene ricavato da una pianta che in realtà del caffè non ha né il nome né il chicco. Per decenni infatti si sono utilizzati i semi di una specie di lupino per ottenere una bevanda simile al caffè, che veniva bevuta miscelata con orzo e frumento. Questa varietà viene denominata “Caffè di Anterivo” e costituisce una specialità autoctona, sia dal punto di vista botanico e dal punto di vista della tradizione culturale altoatesina. Il recupero e la possibile valorizzazione di questa rara coltivazione sono stati obiettivo di un progetto condotto lo scorso anno, che ha visto coinvolto oltre 30 abitanti di Anterivo. Il caffè ricavato dal lupino, sopravvissuto negli ultimi decenni nei pochi semi custoditi da alcune donne della piccola località altoatesina, torna ora a rinfrancare gli animi e lo spirito: Resta da chiedersi quale potenziale possa celarsi, dietro questo prodotto tradizionale, per l’economia agraria ed il turismo di un isolato paese alpino? È tuttora possibile ottenere un surrogato del dietro questo prodotto tradizionale, per l’economia agraria ed il turismo di un isolato paese alpino? È tuttora possibile ottenere un surrogato del caffè? Che sapore ha questo caffè? Come può essere coltivato? Quali tecniche moderne possono essere impiegate per la tostatura?