PARROCCHIA DI S. ANTONIO DI PADOVA

MOLINA DI FIEMME - TRENTO - ITALIA

Ave Maria, piena di grazia


Storia del Santuario SANTUARIO
della
MADONNA dei BOSCAIOLI


Cappella del Santuario costruita nel 1927 su disegno di Enrico Clauser di Cavalese

Grotta del Santuario con le statue della Madonna di Lourdes di Bernardette e del Boscaiolo, allestita per iniziativa del capo boscaioli Quirino Prada negli anni 1911-13

Statua del Boscaiolo nella grotta del Santuario, scolpita dallo scultore di Molina di Fiemme, Aquilino Demarchi, emigrato in Argentina



CONCORSO

La Parrocchia di Molina di Fiemme, responsabile del Santuario della Madonna dei Boscaioli in località Piazzol all’inizio della Val Cadino, sentito il parere del Consiglio Pastorale Parrocchiale nelle riunioni del 08.01.1996, 15.07.96 e 07.04.1997 avendo deciso:

a) di ristrutturare l’altare nella cappella del Santuario in conformità alle disposizioni emanate dalla Chiesa in attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano II,

b) di allestire un nuovo altare in legno in sostituzione di quello esistente, collocatovi, sembra in modo provvisorio, nell’anno di costruzione della cappella il 1927,

ha promosso tra gli scultori del legno di Fiemme e di Fassa un concorso sul tema:

La Madonna

dei

Boscaioli

Con questa iniziativa si è inteso promuovere la valorizzazione del Santuario della Madonna dei Boscaioli e far conoscere la cultura del legno che ha caratterizzato la storia della nostra gente di montagna, che dal legno ha tratto forme significative in cui scrivere la propria vita; dalla casa (stue, tabià, baite e malghe), al lavoro (numerosi strumenti di lavoro), alla fede (crocefissi, altari, statue).

Sono stati invitati a partecipare gli scultori del legno, artisti e artigiani, operanti nel territorio delle valli di Fiemme e Fassa; ne sono stati contattati 32. Tutti hanno accolto con favore l’iniziativa, e inizialmente la maggior parte (26) si è detta disposta a partecipare con un’opera.

Quando poi si è trattato di eseguire il bozzetto, molti hanno affermato di non avere avuto tempo, troppo occupati a soddisfare le richieste dei loro clienti, alcuni hanno detto di aver provato a fare qualcosa, ma di non essere riusciti a sviluppare il tema in termini soddisfacenti, per cui hanno rinunciato.

Hanno partecipato con una loro opera gli scultori:

RINALDO CIGOLLA di Canazei

ERNST FRANZELIN di Trodena

TONY GROSS di Pozza di Fassa

ENZO JELLICI di Tesero

VIGILIO JELICHO di Moena

GIUSEPPE MORANDINI di Predazzo



L'ESPOSIZIONE

Gli artisti hanno preparato un bozzetto in legno della pala dell'altare e un disegno su carta della mensa e della pala dell'altare (Ernst Franzelin solo il bozzetto).

Il lavoro è stato fatto con tanto entusiasmo e con grande maestria da tutti e sei i partecipanti al Concorso. Il tema "La Madonna dei Boscaioli" è stato svolto con grande originalità, cercando di cogliere sia la spiritualità dell'uomo del bosco, che è il boscaiolo, sia la sua devozione alla Madonna di Piazzol.

Le opere sono state esposte nella sala della casa parrocchiale dal 31 agosto al 14 settembre 1997, e, attraverso il Notiziario Parrocchiale, piccoli manifesti e la stampa locale, è stato fatto l'invito a tutti coloro che erano interessati all'iniziativa, di prendere visione dei bozzetti e di esprimere la loro impressione o la loro valutazione sull'opera da scegliere.

L'Esposizione è stata visitata da ca. 250 persone delle quali ca. 140 hanno lasciato per iscritto la loro impressione e la loro proposta in relazione all'opera da collocare nella cappella del Santuario.

Tutti i visitatori hanno apprezzato molto tutte le opere presentate al Concorso, trovandosi spesso incerti e imbarazzati nell'esprimere una scelta. La preferenza espressa dai visitatori è così distribuita:

53 per Enzo Jellici
11 per Vigilio Jelicho
39 per Tony Gross
8 per Giuseppe Morandini
18 per Rinaldo Cigolla
5 per Ernst Franzelin

14 non hanno manifestato una preferenza ritenendo tutte le opere molto belle.




LA CRITICA

Sono stati poi interpellati la signora Grazia Chiesa direttrice della D'Ars Agency di Milano e la critica d'arte Giovanna Nicoletti di Trento, che hanno fatto una valutazione delle opere sul piano del loro valore estetico. La loro scelta è stata espressa in questi termini:

"Indichiamo, come il più adatto per la realizzazione dell'opera nella cappella del Santuario della Madonna dei Boscaioli, Enzo Jellici. Ha convinto soprattutto per l'originalità della composizione che non si è richiamata a stilemi classici e consueti nell'iconografia religiosa; motivo questo che è testimonianza dell'attualità del suo messaggio che gli sgorga dal cuore ed è anche il frutto di freschezza inventiva che probabilmente dà un suo 'modo' di amare la Madonna; una presenza visibile/invisibile nello scorrere della vita quotidiana."




LA SCELTA

La presente relazione è stata letta nella riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale del 10 novembre 1997, che la ha approvata.
Nella stessa seduta il Consiglio, dopo animata discussione, ha approvato la scelta di affidare l’allestimento dell’altare e della pala nella cappella del Santuario allo scultore Enzo Jellici.

La scelta è stata resa nota ufficialmente alla Parrocchia nella Festa dell’Immacolata, 8 dicembre 1997, alla messa delle 10.00.

Il parroco con il Consiglio Parrocchiale per gli affari economici ha preso contatto con il vincitore del Concorso, per definire i termini per l’esecuzione dell’opera, che sarà realizzata nel corso del 1998, dopo aver ottenuti i dovuti permessi dalle autorità religiose e civili.

Frate Angelico



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PACE E BENE !