DOMENICA 29 AGOSTO 2004 L'INTERA COMUNITA' PARROCCHIALE DI PREDAZZO SI STRINGERA' ATTORNO A DON GUIDO CORRADINI PER ESPRIMERGLI TUTTA LA GRATITUDINE E LA CALOROSA RICONOSCENZA PER IL SUO LUNGO, PAZIENTE E PREZIOSO OPERATO SVOLTO IN 19 ANNI A BENEFICIO DELL'INTERA COLLETTIVITA' .

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LETTERA DI SALUTO DEL PARROCO DON GUIDO 

 

A TUTTI I PARROCCHIANI DI PREDAZZO 

E’ ormai ampiamente diffusa la notizia che, a fine agosto, io lascerò la Parrocchia di Predazzo.

Con questa lettera ne do personalmente comunicazione a tutti, residenti e ospiti abituali, nello spirito di famiglia che ha caratterizzato (almeno mi auguro!) la mia presenza qui con voi.

Il lungo periodo di diciannove anni trascorsi insieme è segno evidente che mi sono trovato bene a Predazzo: ho avuto stima e apprezzamento da parte vostra, moltissima collaborazione, grande solidarietà, vera amicizia, nonostante il mio carattere taciturno e riservato.

Di tutto questo non posso che ringraziare tantissimo ognuno di voi e il Signore.Questo rapporto familiare e di amicizia si esprime anche nel rammarico per la mia partenza che molti già mi hanno espresso.

“ Perché allora andare via? “è la domanda che molti mi rivolgono.

Molteplici (anche se per alcuni non tanto convincenti) le ragioni dei cambiamenti fra i preti: maggior libertà per l’Arcivescovo nel disporre dei sacerdoti secondo le esigenze dell’intera diocesi; opportunità pastorale di un cambiamento, perché ognuno porta con sé i propri limiti; per me (ho compiuto 65 anni di età) la consapevolezza che inevitabilmente le forze diminuiscono ed incomincia ad essere difficile tenere il ritmo delle molte attività che contraddistinguono la vita parrocchiale di Predazzo.

Una decisione, dunque, prospettata da parecchio tempo e che ora si concretizza dopo essere stata concordata con l’Arcivescovo.

       Non è giusto, quindi, dire che è obbedienza ad un ordine che viene dalla Curia di Trento, e nemmeno dire che mi “mandano via”: questi cambiamenti, nonostante la fatica e la sofferenza che comportano, fanno parte della vita di un prete.

Sofferenza reciproca per la partenza e da parte mia, tanto più grande quanto più intenso è stato l’impegno di collaborazione pastorale nei vari ambiti della parrocchia, quanto più sentita la vicinanza piena di affetto nei momenti più dolorosi per me in questo periodo (penso per esempio, ai due lutti delle mie sorelle, la prolungata malattia della mia collaboratrice domestica, ecc….).

In una parola, il dolore della separazione è tanto evidente e profondo quanto più io e voi abbiamo cercato di vivere “come in famiglia” condividendo fraternamente gioie e difficoltà, fatiche e speranze, feste e .. funerali. Se in parrocchia è cresciuto, almeno un po’, lo spirito di famiglia - e questo era il mio desiderio più grande – la mia presenza non è stata inutile: fraternamente, insieme abbiamo percorso bene un tratto di strada verso il Signore.

Lasciare Predazzo non significa per me “: mettermi a riposo”: mi è stata affidata la parrocchia di Civezzano e lì continuerò la mia missione di prete, con le forze e la salute che il Signore vorrà ancora donarmi.

Al mio posto verrà don Luigi Giovannini, sacerdote giovane di 39 anni, che finora ha operato prevalentemente con i giovani: a lui l’augurio vivissimo e cordiale unito alla preghiera, perché possa trovarsi bene e aiutarvi religiosamente più di quanto io abbia saputo fare.

Mi era doveroso comunicarvi questa decisione e le circostanze che l’hanno accompagnata; ci sarà qualche altra occasione per i saluti e il commiato prima di lasciare Predazzo.

Fin d’ora, comunque, ringrazio personalmente ognuno di voi invocando ancora nella preghiera grazie e benedizioni dal Signore sull’intera parrocchia.

Con i saluti più cordiali e fraterni

     Don Guido Corradini

Predazzo, 27 giugno 2004

 

ACCOMPAGNAMO CON LA PREGHIERA QUESTI PASTORI CHE DIO CI HA DONATO. 

 

DOMENICA 26 SETTEMBRE 2004: FESTA DI INGRESSO DEL NUOVO PARROCO:

don LUIGI GIOVANNINI

 

 

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