Il Presepio di Varena
L'idea di un presepio diverso dal solito nacque in vista del Natale1989. Fino ad allora, era soltanto la  tradizionale capanna, vicina ad un grande albero illuminato, ad  i accogliere, sotto il muro delle scuole  elementari, la festa più popolare dell'anno. Un appuntamento sempre e comunque impregnato del fascino  antico, onorato in semplicità, e grado di trasmettere grandi emozioni. Prima delle festività, alcuni volonterosi provvidero ad illuminare il ponticello situato lungo  il sentiero che porta alla cascata, con  indubbi effetti visivi per una zona ritenuta ideale ad accogliere il nuovo  progetto.
Un'avventura stimolante, un Inedito viaggio artistico-culturale, nato  senza particolari pretese ma che  avrebbe portato lontano. La capanna  venne costruita nel "Tabià del ´ Rondèlo" ed i promotori si  impegnarono a fondo, con determinazione ed entusiasmo,sacrificando volentieri divertimenti e serate e creando nella gente grande attesa e comprensibile curiosità. Alla fine, tra la sorpresa generale, il risultato fu più che soddisfaciente, al punto che la prima capanna avrebbe  poi ospitato, fino al 1998, il momento centrale della Natività. Fu costruito anche un piccolo caseifìcio, assieme al forno del pane, e vennero modellati i primi pastori, con le facce di gesso, vestiti alla foggia palestinese, per un quadro finale armonioso e gradevole. In un coro di consensi, il Presepio di Varena ora diventato realtà.