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SCI ORIENTAMENTO



Lo scopo principale dello sci orientamento é di sciare passando, in ordine corretto, per tutti i punti di controllo segnati sulla mappa . Sulla cartina di gara attraverso il colore verde è sovrastampata la rete esatta di piste che il concorrente trova sul terreno, egli dovrà scegliere il percorso che ritiene più breve per raggiungere il traguardo passando per tutti i punti di controllo, nell’ordine indicato dagli organizzatori. Tutti i punti di controllo sono posizionati sulla pista, non ci sono controlli posizionati in neve fresca.

Dunque si può pensare che lo sci-O sia molto semplice, basta sciare da un punto di controllo all' altro. Ma allora chi parte per ultimo non deve far altro che seguire le tracce lasciate dagli altri atleti e il gioco è fatto!
In realtà non è così semplice. Infatti ci sono decine di chilometri di piste nell' area della competizione e sono tutte segnate sulla mappa, pertando starà a noi scegliere la rotta migliore nel labirinto di piste. Per riuscire a fare questo sono da tenere in considerazione: la lunghezza della tratta per arrivare al punto, il tipo di pista da affrontare e il dislivello tra un punto e l' altro.




I PUNTI DI CONTROLLO


Il punto di controllo, denominato in gergo "lanterna", è un parallelepipedo a tre facce di stoffa di colore bianco e arancione, (vedi foto)sostenuto da un supporto sul quale è affisso un punzone, che permette all’atleta di punzonare il proprio cartellino di gara e testimoniare l’avvenuto passaggio. Questo è il sistema tradizionale che sempre più spesso è sostituito con un sistema a "punzonatura elettronica", molto più rapido ed efficace. Sarà presente anche un codice che contraddistingue il controllo. Ovviamente prima di "punzonare" si dovrà fare attenzione che sia effettivamente il codice che stiamo cercando.