Non c’è che l’imbarazzo della scelta per gli amanti del trekking: dalle facili escursioni nei boschi del fondovalle, alle gite più impegnative e gratificanti, lungo spettacolari sentieri alpini.
La Valle di Fiemme, con le sue magnifiche abetaie, che coprono quasi il 70% del territorio, e le maestose catene montuose che la circondano, rappresenta il luogo ideale per l’escursionismo, di ogni livello e difficoltà.
Vivete l’emozione di un’escursione nel cuore del gruppo del Latemar, con le sue inconfondibili vette dolomitiche, o lungo la catena del Lagorai, costellato da una miriade di laghetti alpini e caratterizzata da una natura selvaggia e incontaminata. Non perdete l’occasione di camminare nel cuore della Val Venegia, ai piedi delle famose Pale di San Martino, che regalano scorci davvero indimenticabili. Se poi volete unire l’emozione di un’escursione con il piacere di imparare qualcosa di nuovo potete optare per le gite organizzate di carattere geologico e naturalistico.
Il museo geologico di Predazzo e il centro visitatori del Parco Naturale di Paneveggio organizzano, infatti, numerose escursioni nel corso dell’estate. Esperti guide vi sveleranno i segreti della storia geologica decisamente unica della Val di Fiemme e vi porteranno lungo sentieri dove sono ancora ben visibili i processi geomorfologici che hanno portato alla conformazione attuale della valle, primo fra tutti il sentiero geologico Doss Capel tra il Passo Feudo e l’alpe di Pampeago. Di grande interesse sono anche le escursioni all’interno del Parco di Paneveggio, alla scoperta della ricchissima flora e fauna della Val di Fiemme.
Chi non desidera faticare può approfittare dei numerosi impianti di risalita, aperti anche nel periodo estivo, che in pochi minuti vi portano nel cuore delle montagne fiemmesi.(Ph Facchini/Canon)





















